A cosa serve donare il sangue?

 

Per molti il sangue e i suoi componenti rappresentano una terapia indispensabile per la sopravvivenza. Ecco solamente alcuni dei tanti possibili esempi: i globuli rossi, in caso di perdite ematiche ed anemie; le piastrine, in caso di malattie emorragiche e per pazienti sottoposti a trattamenti chemioterapici; il plasma, in caso di gravi ustioni e tumori del fegato; i plasmaderivati per le immunodeficienze primitive e l’emofilia.

 

La maggior parte di noi può donare il sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno.

Differenza tra i gruppi sanguigni e compatibilità

 

I gruppi sanguigni sono ereditati geneticamente e definiscono le proteine (antigeni) presenti sulla superficie dei globuli rossi.

 

Il più importante sistema di classificazione per determinare i gruppi sanguigni è il sistema ABO il quale suddivide gli individui in 4 gruppi: A, B, AB e 0. Un’ulteriore classificazione distingue gli individui in base alla presenza o assenza dell’antigene Rh (chiamato anche D). I gruppi sanguigni differiscono tra loro per via degli antigeni e degli anticorpi. Determinare il gruppo sanguigno è importante perché il sistema immunitario reagisce alla presenza di sangue che non riconosce come proprio producendo anticorpi. Non è dunque possibile effettuare trasfusioni senza prima aver verificato la compatibilità tra il donatore e il ricevente.

Il tuo tesserino di gruppo sanguigno

Esibiscilo sempre!

Ovunque effettuerai una donazione di sangue, in ospedale o sui centri mobili, anche di altre associazioni, controlla sempre che venga aggiornato sul retro.

In caso di smarrimento, deterioramento, esaurimento dello spazio retrostante, o semplicemente per cambio indirizzo, telefona allo 010 8314855. Ti invieremo immediatamente un duplicato.

Questo tesserino rappresenta un modo nuovo e pratico per registrare le tue donazioni di sangue, plasma e piastrine. Grazie, a nome di quanti hanno usufruito della tua disponibilità e della tua generosità.

 

A cosa serve donare il sangue?

 

Per molti il sangue e i suoi componenti rappresentano una terapia indispensabile per la sopravvivenza. Ecco solamente alcuni dei tanti possibili esempi: i globuli rossi, in caso di perdite ematiche ed anemie; le piastrine, in caso di malattie emorragiche e per pazienti sottoposti a trattamenti chemioterapici; il plasma, in caso di gravi ustioni e tumori del fegato; i plasmaderivati per le immunodeficienze primitive e l’emofilia.

 

La maggior parte di noi può donare il sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno.

Differenza tra i gruppi sanguigni e compatibilità

 

I gruppi sanguigni sono ereditati geneticamente e definiscono le proteine (antigeni) presenti sulla superficie dei globuli rossi.

 

Il più importante sistema di classificazione per determinare i gruppi sanguigni è il sistema ABO il quale suddivide gli individui in 4 gruppi: A, B, AB e 0. Un’ulteriore classificazione distingue gli individui in base alla presenza o assenza dell’antigene Rh (chiamato anche D). I gruppi sanguigni differiscono tra loro per via degli antigeni e degli anticorpi. Determinare il gruppo sanguigno è importante perché il sistema immunitario reagisce alla presenza di sangue che non riconosce come proprio producendo anticorpi. Non è dunque possibile effettuare trasfusioni senza prima aver verificato la compatibilità tra il donatore e il ricevente.

Quali sono i requisiti per donare?

Età tra 18 e 65 anni

La donazione di sangue intero da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni può essere consentita (fino ai 70 anni) previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età-correlati.

Pesare più di 50 Kg

A tutela della salute del donatore per effettuare donazioni di sangue o emocomponenti è necessario un peso minimo di 50kg.

Godere di buona salute

Non può donare chi non è in buono stato di salute o ha comportamenti a rischio. Questi due elementi possono comportare la sospensione temporaneamente o permanente dalla donazione al fine di preservare la salute del donatore e del ricevente.

Si può donare solo il sangue? No!

Sangue Intero

Questo tipo di donazione è la più conosciuta ma non è l’unica possibile. Richiede circa 10 minuti di tempo ed è effettuabile ogni 3 mesi. Gli uomini e le donne in menopausa possono donare sangue intero 4 volte l’anno mentre le donne in età fertile possono donare sangue intero massimo 2 volte l’anno. E il resto dell’anno? Ci sono altre tipologie di donazioni!

Plasma

Non solo sangue intero: è possibile donare anche solamente plasma. Grazie ad un separatore cellulare il plasma viene diviso dalle altre componenti del sangue che vengono reinfuse nel donatore, per questo motivo la donazione di plasma può richiedere 50minuti circa. Questa tipologia di donazione secondo la legge italiana può essere effettuata ogni 14 giorni per un massimo di 12 lt l’anno.

Piastrine

É possibile effettuare fino a 6 donazioni l’anno di sole piastrine. Questa tipologia di donazione richiede più tempo (circa 70 minuti) ma è fondamentale per molti pazienti, tra i quali ricordiamo coloro che hanno problemi di tipo emorragico o che sono sottoposti a trattamenti chemioterapici.

Sangue Intero

Questo tipo di donazione è la più conosciuta ma non è l’unica possibile. Richiede circa 10 minuti di tempo ed è effettuabile ogni 3 mesi. Gli uomini e le donne in menopausa possono donare sangue intero 4 volte l’anno mentre le donne in età fertile possono donare sangue intero massimo 2 volte l’anno. E il resto dell’anno? Ci sono altre tipologie di donazioni!

Plasma

Non solo sangue intero: è possibile donare anche solamente plasma. Grazie ad un separatore cellulare il plasma viene diviso dalle altre componenti del sangue che vengono reinfuse nel donatore, per questo motivo la donazione di plasma può richiedere 50minuti circa. Questa tipologia di donazione secondo la legge italiana può essere effettuata ogni 14 giorni per un massimo di 12 lt l’anno.

Piastrine

É possibile effettuare fino a 6 donazioni l’anno di sole piastrine. Questa tipologia di donazione richiede più tempo (circa 70 minuti) ma è fondamentale per molti pazienti, tra i quali ricordiamo coloro che hanno problemi di tipo emorragico o che sono sottoposti a trattamenti chemioterapici.

Multicomponenti

 

E’ inoltre possibile effettuare donazioni multicomponenti. La donazione in aferesi (plasma, piastrine o multicomponent) è consigliata ai donatori che hanno bassi valori di emoglobina e ridotte riserve di ferro.

 

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